Search results for "Libertà sessuale"
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Scheda su Sentenza Corte EDU Modinos c. Cipro n. 15070/89
2011
Violazione dell’art. 8 causata dalla permanenza all’interno di un ordinamento nazionale di una norma che criminalizzi gli atti omosessuali tra adulti consenzienti
Delitti contro la libertà sessuale e dignità della vittima: la tutela nel processo
2010
1. Il rituale e la vittima: 'Processo per stupro' come paradigma. – 2. Tutela della vittima e meccaniche dell'accertamento giudiziario: l'orizzonte sovranazionale. – 3. Il sistema italiano: lo status quo. – 4. Inadeguatezze del "già" e prospettive del "non ancora".
Scheda su Sentenza Corte EDU Beck, Copp e Bazeley c. Regno Unito, n. 48535/99, 48536/99, 48537/99
2011
Violazione del diritto al rispetto della vita privata a causa di una politica contraria alla presenza degli omosessuali all’interno delle forze armate.
Scheda su Sentenza Corte EDU Schalk e Kopf c. Austria, n. 30141/04
2011
Non violazione dell’articolo 12 da parte di uno Stato membro per la mancata estensione dell’accesso al matrimonio alle coppie costituite da individui dello stesso sesso.
Scheda su Sentenza Corte EDU L. c. Lituania, n. 27527/03
2011
Violazione del diritto al rispetto della vita privata a causa dell’assenza di una normativa nazionale che disciplini il trattamento di riassegnazione chirurgica del sesso
Scheda su Sentenza Corte EDU Alekseyev c. Russia n. 4916/07, 25924/08, 14599/09
2011
Costituisce violazione dell’articolo 11 della Convenzione il rifiuto di autorizzare una manifestazione di promozione e tutela dei diritti fondamentali delle minoranze sessuali, quando lo stesso non soddisfi il vaglio di necessità in una società democratica.
Scheda su Sentenza Corte EDU F. c. Regno Unito, n. 17341/03
2011
Non costituisce violazione di un obbligo positivo sostanziale imposto dalla Convenzione l’allontanamento forzato di uno straniero dalla giurisdizione di uno Stato contraente, se non sussiste un rischio effettivo e concreto per l’integrità fisica e psichica dello stesso. Segnatamente, non è sufficiente la presenza nello Stato di destinazione di un’astratta fattispecie incriminatrice delle condotte omosessuali, cui non faccia riscontro l’evidenza di una politica attiva di persecuzione.